Colloques et journées d’études
  • 03/06/2019

    Doctoriales des médiévistes du Grand Est

    09h00Université de Liège, S50 (Bât A4)

    Journée organisée par Fl. Close (Histoire du Moyen Âge Occidental), A. Marchandisse, (Histoire du Moyen Âge Tardif et de la Renaissance), B. Van den Bossche (Histoire de l’Art et Archéologie du Moyen Âge) et G. Wymmersch (coordinateur de la journée).

    Intentions de participation souhaitées avant le 27 mai 2019.
    Informations et inscriptions : G. Wymmersch.

  • 09/09/2019

    Giornata di studi: «il romanesco tra ieri e oggi»

    09h00Salle des professeurs, A1 – Bâtiment central – Place 20-Août, Liège

    Sono passate più di due decadi da quando Ugo Vignuzzi (1995:164b) constatò, per l’Italia mediana, l’esigenza di ‘intensifica[re] le ricerche di archivio e le relative indagini sulle testimonianze in volgare, che per certe zone risulta[va]no praticamente allo stato embrionale’. Da allora, numerose e variegate sono state le acquisizioni documentarie – a cui, nei migliori dei casi, fecero seguito dettagliate analisi linguistiche – che hanno permesso di fare luce su alcuni aspetti irrisolti del romanesco (cfr. ad esempio, per il periodo medievale e rinascimentale, Trifone 1998 e Formentin 2012).

    Ideato e realizzato nell’ambito del progetto ‘ROMANESCO 800–1550’, questo workshop si propone di mettere in risalto eventuali nuove testimonianze ancora inedite, di presentare gli studi linguistici in corso (lungo tutto l’arco cronologico dalle Origini all’età moderna), nonché di fare il punto sul materiale archivistico – edito e inedito – fino ad oggi noto. Successivamente alla catalogazione di D’Achille–Giovanardi (1984) è stato infatti rinvenuto negli archivi un cospicuo numero di fonti che trasmettono testi in romanesco, le quali furono debitamente comunicate negli aggiornamenti bibliografici che seguirono (si veda in primo luogo lo Schedario del Lazio della «Rivista italiana di dialettologia», ma anche Costa 1995 e D’Achille 2009). Tuttavia la crescente mole di segnalazioni documentarie, unita alle innovazioni informatiche e tecnologiche di questi ultimi anni (ormai sempre più alla portata anche di utenti non specializzati), rendono necessario un ripensamento globale delle modalità di condivisione delle nuove scoperte derivanti dalle singole ricerche archivistiche, filologiche e linguistiche.

    Organizzazione : Gianluca Valenti

    Programma provvisorio